TERRITORIO
BENI ARCHITETTONICI
Chiesa Matrice:dedicata ai Santi Francesco e Pancrazio Martire. I lavori per la costruzione iniziarono nel 1862 per terminare nel 1869. E' situata su Piazza Umberto I, al centro del paese. Con facciata neoclassica a navata unica.
Chiesa di Sant'ANTONIO DA PADOVA: E Collocata nel centro storico del paese . Fu costruita nel XII secolo e, intorno ad essa, pare si sia sviluppato l’ attuale nucleo abitativo. Nel corso dei secoli successivi subì diversi rifacimenti, ricostruzioni e riconsolidamenti culturali; gli ultimi nel corso di questo secolo. Sopra l’entrata laterale, appare una pittura murale, che descrive l’assalto e il saccheggio del paese da parte di 100 corsari turchi nel 1547. Interessante è l’ antico fonte battesimale.
Chiesa della Santissima ANNUNZIATA: Nel 1565 era costituita da una piccola cappella di pochi metri quadrati;nel 1627 fu ampliata di circa 5 metri; le esigenze dell’accresciuta popolazione portarono ad ulteriori ampliamenti nel 1887 e nel 1933. Nel suo interno si possono ammirare dei dipinti olio su tela del XVIII secolo.
Castello Arcivescovile: massiccia struttura costruita nel 1221 dall’ Arcivescovo Pellegrini. Ampliata nel 1510, era utilizzata come sede estiva e dimora dagli arcivescovi di Brindisi durante le visite pastorali e nei paesi delle diocesi.
Municipio Vecchio:
Santuario di S. Antonio alla macchia: E’ situato a circa 3 Km dal paese, immerso nel verde di una rigogliosa pineta. La zona è disseminata di grotte utilizzate dai monaci Brasiliani; in alcune di queste sono ancora visibili i segni e i simboli, incisi sulla roccia, della devozione religiosa di quei monaci. Sopra una di queste lauree, nel 1867 fu eretta una chiesa intorno alla quale si è sviluppato un complesso di costruzioni e strutture al servizio del santuario. Il luogo è meta di numerosi pellegrini.
Chiesa di San. Giuseppe Lavoratore: E la più giovane. Infatti la costruzione di tale chiesa è stata datata al luglio del 1996 ad opera del progettista arch. Antonio Manni.
Istituto delle suore oblate di S. Antonio di Padova.
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GLI INSEDIAMENTI RUPESTRI
CONTRADA TORREVECCHIA, CARAGNULI, CARETTA: visibili intorno al paese appaiono i segni del passaggio dei monaci brasiliani: in Contrada Torrevecchia, nelle vicinanze dell’omonima masserie, è situata la cripta di S. Angelo( o San Vito), una pregevole grotta decorata con santi e motivi greco- bizantini; in Contrada Caragnuli e Caretta sono scavate e modellate diverse lauree e con altari, grotte con giacigli e pozzi.
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SITI ARCHEOLOGICI
LI CASTELLI: a circa 3 Km dall’attuale nucleo abitativo, sono stati rinvenuti reperti archeologici, risalenti all’VIII sec. a. c.. Gli studiosi lo indicano come un sito messapico, tale insediamento fu successivamente utilizzato dai romani sia come campo di sosta, sia come avamposto per le truppe che si spostavano da Brindisi alla costa Ionica, sfruttando l’abbondante acqua del fiume Leandro e la sua posizione sopraelevata.
CONTRADA CARETTA, GUARNACCHIA, FARAI: Nei pressi della Masseria Caretta, di Guarnacchia, sono stati rinvenuti tracce di necropoli medioevali. In Contrada Farai è stato rinvenuto un sepolcreto altomedioevale.
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LE MASSERIE
All’inizio di questo secolo, nell’agro se ne contavano 24 attive; oggi in gran parte diroccate ed abbandonate, restano comunque l’immagine dell’architettura rurale. Tra le numerose, meritano particolare attenzione: Torrevecchia, posta lungo la vecchia strada per Avetrana; Mattarella, lungo la strada per Torre S. Susanna; Scazzi e Gli Angeli, a nord del territorio comunale.
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RISORSE AMBIENTALI
PINETA DI S. ANTONIO ALLA MACCHIA: E’ costituita da un impianto artificiale di pino d’Aleppo di circa 37 ettari risalente agli anni ’50. All’interno del comprensorio è sito il santuario di S. Antonio alla Macchia.
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RISORSE CULTURALI E TURISTICHE
Il comune di San Pancrazio infatti, di origine messapica, si trova al centro della penisola salentina ed è posto al confine delle province di Brindisi(capoluogo di provincia), Lecce e Taranto. E’ caratterizzato da un andamento orografico pressoché piatto ed è posto a circa 15 Km dallo Ionio(Porto Cesareo e Torre Lapillo) e circa 30 Km dall’Adriatico. La superficie del territorio è di circa 5,59 Km quadrati. Gli abitanti sono circa 10.850, alt. 60 mt./ slm. La distanza dal capoluogo è di 30 KM, raggiungibile dalla Superstrada BRINDISI-TARANTO, uscita Mesagne.
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